Idee Nazionalpopolari

Velenosi prodotti del mercatismo

Disegno

La società moderna ha il dovere di trovare un punto di equilibrio tra libertà e protezione sociale

Tra settari non ci si intende. È quel che abbiamo pensato leggendo l’attacco di Carlo Lottieri a Serge Latouche, apparso su il Giornale due domeniche fa.

Profondo rosso

Speleologo

La cultura di sinistra ha sempre negato la strage dei nostri connazionali

Ma la verità sulle foibe è più forte della censura

C’è un termine coniato da Roger Scruton - usato in diverse occasioni - che, più di una qualsivoglia approfondita analisi o colto giro di parole, rende perfettamente la condizione morale dissestata e il nucleo caratteriale deformato di certi individui: “oicofobia”, avversione per la propria casa e per il proprio retaggio.

Miti da sfatare

Pellicola

Il punto di rottura tra l’archetipo storicizzato e quello di matrice consumistica diventa un rischio per la democrazia

Soprattutto a destra si cerca di ritrovare nei film solo ciò che c’è di vivo dal punto di vista della “norma” e non quello che invece è vivo sotto il profilo del “fatto sociale” moderno

Innanzitutto ringraziamo Gianfranco de Turris del commento che ha dedicato su Linea del 10 febbraio al nostro articolo su “I Balilla del XXI secolo”. E per due precise ragioni. Una di metodo e una di contenuti.

Fedeli in fuga dalla Chiesa

Papa Benedetto XVI

Dal dialogo forzato con l’ebraismo alla strumentazione informatica, sono troppi gli errori commessi dalle guide del Cristianesimo Cattolico

Tra derive economiche e scandali sessuali

L’altra farsa del potere

Maschera

In un contesto sociale dove l’apparire conta ormai più dell’essere, si pretende di risolvere certi problemi strutturali con i decreti legge

La politica oscilla tra il ridicolo e i deliri di onnipotenza

Di tutta la destra un fascio

Cartello

I vari filamenti culturali di una matrice politica nei diversi periodi storici

Dall’ideale anti-liberale alle attuali tendenze di concezione democratica

Il futile valore dell’effimero

Simona Ventura conduce l'Isola dei Famosi

Nel nome di un sistema vuoto e deviato, eminenti studiosi difendono la “nuova” televisione di intrattenimento

Molti reality sono considerati programmi che “parlano al popolo”

Chiamatela cultura del “laissez faire”

Gente

La filosofia politica dominante antepone l’individuo alle esigenze del gruppo

Il libertarismo di massa come pratica di vita

La morte non è negoziabile

Medici

L’idolatria tecnologica che caratterizza la modernità ha inquinato trasversalmente il concetto dell’esistenza

“Avatar” e i Balilla del XXI secolo

Avatar, scena dal film

Cinema e democrazia: se il mito va a braccetto con i popcorn

Ora basta. È veramente stucchevole l’insistenza della destra finian-fumettara sul valore mitico-epico di film come “Il Gladiatore” “Trecento” e ora “Avatar”. Per giunta si vuole affibbiare a tutti gli spettatori, soprattutto se giovani, una presuntiva voglia di miti politici e di conseguente action… Quasi da Balilla - spesso si ammicca - del XXI secolo.

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