E-book dalle diverse anime
L’obiettivo della casa editrice è aumentare l’offerta: libri anche sui telefonini, ma «la carta non morirà mai»
Lo scrittore del nuovo millennio dovrà immaginare storia e film
Il suo antenato si chiamava papiro, il suo papà è il libro elettronico. L’EBM, E-book multimediale, emette oggi i primi vagiti e amplia le possibilità della lettura arricchendola di allegati: un testo di approfondimento, un video, un’immagine, un suono.
Tanti elementi artistici racchiusi in un’unica anima scaricabile in download. Finora l’Ebmha consumato la sua fase sperimentale nella sfera della didattica, ma il futuro è destinato a concedere a questo nuovo strumento culturale la diffusione su larga scala, l’appeal commerciale, lo sbarco su videofonini e iPod. Questo almeno si augurano i fondatori di Otto Edizioni Multimediale, la prima casa editrice europea (la seconda al mondo, dopo la statunitense Vook) a proiettarsi in questa inesplorata nicchia di mercato. Un’impresa coraggiosa, ma anche un piccolo vanto per l’Italia dell’elettronica, che per una volta lancia lo start quasi in contemporanea con i pionieri americani e bruciando ogni altra Nazione al mondo.
«Gli autori avranno la possibilità di vedere arricchito artisticamente il frutto del loro ingegno, affidandosi alla verve creativa di una casa editrice capace di realizzare in modalità multimediale l’opera letteraria – spiega Giammarco Spineo, ideatore dell’iniziativa con Michele Castrucci -. Il lettore in questo caso sarà armoniosamente accompagnato verso la visualizzazione discreta di un corollario di possibilità immaginarie. L’e-book seguirà i criteri dell’ipertesto per aprire connessioni sensoriali ed emotive verso il lettore. Ma in realtà si tratta di un contributo iperartistico dell’opera». Veniamo a qualche esempio pratico.
Il testo descrive un affascinante scorcio veneziano, diciamo piazza San Marco: ecco che cliccando sull’ipertesto, cioè sulle due parole evidenziate da un diverso colore, si apre un’immagine con la veduta della piazza, la Basilica, i piccioni e quant’altro. Oppure: nel testo c’è un riferimento ad una canzone, al lettore basta fare clic per ascoltarla. Di più: avvalendosi di un operatore, una regia, uno o più attori, autore ed editori potranno aggiungere al testo letterario qualche contenuto video personalizzato. La multimedialità, negli intenti degli editori, sonda sfere d’interesse che vanno ad arricchire il filo narrativo, senza distogliere l’attenzione del lettore ma fornendogli la possibilità di approfondire o scavare in scenari paralleli di conoscenza, informazione, svago o contenuti spettacolari.
Un contributo artistico, insomma, attento a non trascendere nella retorica inopportunamente invasiva.
Di certo siamo di fronte a un nuovo tipo di libro, un nuovo modo di leggere, un nuovo stile narrativo. Riassunto nella scheda che accompagna la presentazione della futuristica casa editrice italiana. «La suggestione di leggere ascoltando una musica, l’ipotesi di interagire con un film o una videoclip, piuttosto che un’illustrazione o una voce fuoricampo di un attore che interpreta un brano noto – annuncia fiera la Otto Editzioni Multimediale - da oggi non è più solo un’ipotesi, ma una nuova realtà di fruizione letteraria. Questa modalità apre anche verso l’approfondimento culturale, didattico, conoscitivo».
L’interesse della casa editrice, che vede tra i soci anche SKY Media, società di information tecnology, è rivolto verso i libri paradidattici, i romanzi, i gialli, le storie illustrate, i racconti per ragazzi e adolescenti. Al momento sono due gli Ebm presenti nel listino della Otto. Amori e Orrori, che curiosamente propone delle ricette tra i nuovi elementi letterari, e Il Giallo Camomilla. Un thriller e un libro di filastrocche, per cominciare. Gli Ebm saranno commercializzati attraverso il portale www.ottoeditore.it in modalità streaming e dal primo febbraio in download. Entro giugno 2010 saranno scaricabili anche su smart phone. Interessanti i prezzi, che indicativamente saranno compresi fra i tre e i sei euro. L’ambizione è quella di arricchire l’offerta per chi sceglie (o sceglierà) di avere una libreria dentro il telefonino, di viaggiare quando possibile senza il peso del testo. Una lettura che sostituirà quella tradizionale e che rivoluzionerà il ruolo delle attuali case editrici?
Macché. Secondo Alberto Gremese, editore di stampo classico e attento osservatore del presente, il gusto di sfogliare una pagina di carta resterà sempre un’attrazione irresistibile per gli amanti della lettura. «Credo anzi – sostiene Gremese – che lo sviluppo inevitabile dei nuovi contenitori culturali figli dell’elettronica non farà che accrescere il fascino del caro vecchio volume. I lettori del terzo millennio adotteranno il formato elettronico senza abbandonare quello cartaceo».
La previsione presuppone dunque una crescita massiccia degli acquisti e un aumento delle letture “pro capite”.
Pochi traumi quindi per i lettori. A cambiare, nel nuovo scenario, è il ruolo dello scrittore, che in un caso, quello dei libri tradizionali, lavorerà come ha sempre fatto, ma che passando agli Ebm dovrà pensare a come far convivere la propria creatività con la possibilità di aggiungere al testo gli elementi artistici di arricchimento. Lo scrittore come uno sceneggiatore. Di un film che sembra ambientato nel futuro, ma che da oggi descrive il presente.
Matteo Recanatesi
«Così facciamo interagire la narrativa con l’arte»
Giammarco Spineo, come è venuta l’idea di fondare una casa editrice per Ebm?
«Da un incontro con Michele Castrucci. Volevamo creare una casa editrice senza gli oneri della distribuzione e delle spese di magazzino. Il pensiero è andato subito alla multimedialità. Poi, navigando su Internet, ci siamo soffermati sulle possibilità degli ipertesti: ecco come far interagire la narrativa con l’arte. Così è nata la Otto Edizioni Multimediali, le cui produzioni mi piace infatti definire iperartistiche, più che ipertestuali».
Di cosa parlano i due Ebm già realizzati?
«Nel thriller Amori e Orrori di Michele Castrucci, la protagonista è una serial killer che uccide le sue vittime invitandole a cena e proponendo delle ricette esotiche molto particolari. Gli ospiti vengono stroncati dal veleno messo nelle pietanze. L’Ebm con una cliccata sul nome della pietanza offre l’opportunità di importare la ricetta. Ovviamente, senza veleno. Nel libro Il Giallo Camomilla, del pluripremiato illustratore Andrea Pecchia in collaborazione con la cartonista Samanta Bartolucci, il testo e le illustrazioni mostrano subito una vocazione paradidattica, in cui una voce fuori campo racconta in rima e con filastrocche che cos’è la Grande Mela, chi è Napoleone e così via, passando da un video di Tim Burton ad un’animazione in flash con la più leggera disinvoltura».
Quali risultati vi aspettate?
«In due anni vogliamo essere ricordati come quelli che hanno creato il mercato multimediale. Siamo sulla rete, pubblicheremo anche in altre lingue. Il web non ha confini. L’opera Il Giallo Camomilla a maggio sarà tradotta anche in inglese e francese. L’idea è quella di avere sempre più un’interattività con il lettore, con il video maker, con il musicista, ognuno con il suo, ma con un dialogo costante. Chi oggi legge, domani può suggerire sul nostro portale soluzioni e suggestioni multimediali, per arricchire e approfondire il libro, accorciando le distanze fra casa editrice e pubblico».
- Login o registrati per inviare commenti



commenti
un nuovo modo di leggere
In bocca al lupo a questa nuova casa editrice.
L'idea è stimolante...è progresso.